salute e benessere: Vuoi la pancia piatta? Così ci riesci

Scopri come puoi “rimodellare” la tua silhouette in modo naturale e poco faticoso: devi solo seguire alcuni consigli pratici…

Quale donna in cuor suo non desidera avere un addome tonico e non appesantito dai “rotolini”? A quale donna non piace entrare in un negozio d’abbigliamento e provare t-shirt e abiti, specchiarsi, e vederseli bene addosso? Tuttavia, molte credono che il prezzo da pagare per raggiungere un simile stato di forma sia troppo alto in termini di tempo e soprattutto sacrifici alimentari. Non è così: per farcela occorre acquisire alcune semplici e sane abitudini quotidiane sia per quanto riguarda la dieta quotidiana che per l’attività corporea.

Il giusto mix di cibo sano e attività fisica

La cosa è nota: chi desidera perdere peso ed eliminare la classica “pancetta” deve abbinare un’alimentazione corretta all’esercizio fisico regolare. Attenzione: una dieta finalizzata al solo dimagrimento potrebbe non bastare per eliminare pancia e gonfiori addominali causati, nella maggior parte dei casi, da errori alimentari, soprattutto per quanto riguarda l’abbinamento dei cibi (come carni e formaggi, frutta a fine pasto ecc.) o l’eventuale presenza di intolleranze a determinati alimenti (soprattutto lieviti, latte e derivati e grano). Senza dimenticare che tensioni e stress fanno lievitare l’addome.

Le quattro tappe

Per ottenere i migliori risultati senza fatica in utile occorre:

- Sottoporsi a un test per scoprire le eventuali intolleranze alimentari. Capita spesso che il gonfiore sia dovuto proprio a un alimento che viene consumato quotidianamente, e di cui si prova spesso anche desiderio;

- Consumare più pasti al giorno e senza fretta è la soluzione migliore per non affaticare l’intestino e digerire bene;

- Cercare, per quanto possibile, di ridurre le situazioni stressanti, amare e rispettare il proprio corpo e la propria mente;

- Fare attività aerobica, imprescindibile per supportare il processo di dimagrimento e rendere l’addome piatto.

Le cose da evitare

Ovviamente bisogna mettere da parte alcune cattive abitudini alimentari quali:

-Bere tante bevande alcoliche e gassate;

-Assumere molta acqua mangiando (affatica la digestione e gonfia l’addome, meglio berla lontano dai pasti);

-Consumare frutta a fine pasto;

-Abbinare carni con formaggi, legumi o pomodori;

-Abusare a cena di carboidrati, formaggi o legumi, che provocano fermentazioni intestinali, facendo lievitare la pancia;

-Saltare i pasti: anzi, non dovrebbero mai essere inferiori a 5/6 e sono indispensabili per garantire il giusto apporto energetico all’organismo e tenere sempre alto il metabolismo.

Anche la sedentarietà è un “nemico” della linea e della salute: evitate di passare troppe ore consecutive seduti in ufficio davanti al computer, nonché vedere un film sdraiati a letto o sul divano; questi comportamenti contribuiscono sicuramente al rilassamento della pancia.

Gli esercizi pratici

A casa tua, almeno tre volte a settimana (preferibilmente al mattino e a digiuno):

Flessioni

-A terra, distesa sulla pancia, con le mani piegate a terra. Le braccia devono essere appena più larghe rispetto alla linea delle spalle.

-Tendi le braccia ed espirando tirarti su, mantenendo il busto e le gambe strette tra loro e allineate al corpo. Piegale lentamente fino ad arrivare a sfiorare il suolo con il petto.

Addominali

-Posizionati a terra supina, con gambe allungate e strette tra di loro, le punte dei piedi proiettate in avanti e le braccia larghe appoggiate al pavimento.

-Solleva lentamente le gambe verso l’alto senza spostare il bacino da terra e ripeti il movimento su e giù fino a quando resisti.

Camminata

Per concludere, una bella camminata a passo veloce per 20 minuti.

salute e benessere: Consigli sulla dieta del cane

Se il tuo cane "ha la pancia" anche se sei stato sempre attento a non farlo mangiare troppo, gli hai dato ricompense in cibo solo di tanto in tanto, gli hai fatto fare esercizio fisico ogni giorno, non fartene una colpa.

Sappi che è in buona compagnia, considerando che il 25-50% dei cani è in sovrappeso. Nonostante ciò, vogliamo ricordarti che i cani in sovrappeso non sono sicuramente in buona salute.

Ecco quali sono i fattori da tenere sempre sott’occhio, per capire se è il caso di modificare la dieta del cane.

Come riconoscere se il tuo cane è in sovrappeso
Prima di assegnare una dieta al cane controllalo bene per essere certo di non sbagliare. Non basarti sul peso medio stabilito per i cani della sua razza per capire se è obeso o meno: anche altezza e struttura ossea incidono sul peso. Prova a osservarlo in modo oggettivo, toccandolo con i palmi delle mani lungo tutta la gabbia toracica (senza dimenticare che la persona più adatta ad aiutarti nella valutazione è il tuo veterinario di fiducia):

  • Se le costole sono sporgenti, è troppo magro;
  • Se riesci a sentirgli ogni singola costola e il suo addome appare abbastanza tirato, è del peso giusto;
  • Se non riesci a distinguere le costole con facilità, se non ha punto vita e la pancia è bene evidente, ha bisogno di aiuto.

La causa dell’obesità canina
Esattamente come avviene per gli uomini, esistono numerose variabili che possono contribuire al sovrappeso di un cane. Ecco le più comuni:

  • Ingeriscono più calorie di quante ne bruciano;
  • Non fanno sufficiente esercizio fisico;
  • Hanno un metabolismo lento (soprattutto se sono stati sottoposti a sterilizzazione o castrazione);
  • Ricevono troppe ricompense in cibo.

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