sociale: I giochi giusti per un Natale super!

Per tutti i bambini il Natale significa soprattutto giochi nuovi: per non sbagliare acquisti scegliamo giochi che stimolino nei bambini stupore e curiosità

I nuovi giochi di Natale: un momento magico per tutti i bambini

Tutti i bambini adorano giocare, è il loro modo di esprimersi, di comunicare e interagire con le persone che li circondano, è la prima finestra attraverso la quale si affacciano alla vita. Con i giochi i bambini imparano a esplorare il mondo, attraverso l’utilizzo dei cinque sensi. Ma come si fa a scegliere i giochi più adatti, soprattutto quelli da mettere sotto l’albero la notte di Natale, giochi che stimolino la creatività e lo sviluppo emotivo dei bambini?

Ecco dieci regole per non sbagliare

1. I giochi "crescono" con i bambini

Considerate l’età dei bambini, ma non fatene un vincolo: molti giochi "crescono" insieme ai bambini, che modificano il loro modo di utilizzarli in base alle nuove acquisizioni ed esigenze emotive.

2. I i giochi dei bambini sono unisex

Non fatevi condizionare dal sesso dei bambini: la definizione di giochi "da maschio" o "da femmina", spesso, corrisponde a preconcetti culturali che i bambini non hanno.

3. I "giochi di guerra" non fanno male ai bambini

Non demonizzare alcuni giochi per le loro caratteristiche aggressive: l’aggressività è una componente dell’uomo e negarla può rendere più difficile per i bambini imparare ad affrontarla e gestirla.

4. I giochi devono far agire i bambini

Orientate la scelta verso giochi che permettano un intervento attivo dei bambini, che si possano prestare a diversi utilizzi e trasformazioni in base alla fantasia.

5. Scegliete giochi non troppo "intelligenti"

Non esagerate con i giochi "intelligenti", che hanno una finalità didattica ed educativa: i bambini imparano e crescono soprattutto fingendo, inventando, costruendo.

6. Fra i bambini conta il gruppo

Favorite, man mano che i bambini crescono, giochi da condividere con altri: crescendo si sviluppa la loro capacità di giocare con altri bambini.

7. Attenzione ai giochi di moda

Non scegliete necessariamente i giochi proposti dalla moda del momento, ma lasciatevi guidare dall’intuito e dalla conoscenza dei vostri bambini.

8. Il prezzo non è tutto

Non utilizzate nella valutazione il solo parametro economico. Non sempre giochi costosi suscitino nei bambini la curiosità e il divertimento che ci si aspetterebbe.

9. Pensate ai loro gusti

Scegliete i giochi pensando solo ai bambini che li riceveranno e non a realizzare i propri desideri insoddisfatti o allo scopo di rivivere le emozioni della propria infanzia.

10. Scegliete giochi a misura di bimbo

Mettete al centro i loro gusti, i loro desideri e preferire giochi che li aiutino a sviluppare anzitutto la fantasia e la creatività.

relazione: Cani adatti per bambini? Basta conoscersi!

Più che fare una lista di cani adatti per bambini, in questo articolo vogliamo chiarire cosa avviene quando presentiamo un nuovo nato al nostro cane. Dobbiamo sempre tenere presente, infatti, che la sua sensazione sarà: "…qualcuno sta prendendo il mio posto", ovvero "…ora non sono più io a catalizzare l’attenzione".

Non c’è da sorprendersi che il cane sia risentito della situazione. Cani adatti per bambini o no, la soluzione esiste ed è quella di tentare di instaurare una relazione tra i due “piccoli” fin da principio. Se agisci nel modo giusto, tuo figlio inizierà quanto prima a portare in giro il cane come se fosse un pony e lui, da parte sua, ne sarà felicissimo. È fondamentale preparare il tuo cane al nuovo arrivo, stabilendo regole e restrizioni. È importante anche controllare il comportamento dell’animale, dato che lui non può essere ritenuto responsabile per le sue azioni. Ecco alcune idee su come farlo:

Prima dell’arrivo del neonato
Puoi iniziare a preparare il tuo cane già prima della nascita del bambino:

  • Lava un peluche con lo shampoo o il bagnoschiuma che userai per tuo figlio e fallo annusare al cane.
  • Dopo aver arredato la cameretta del bimbo, permetti al cane di entrarvi per darle un’occhiata.
  • Monta un cancelletto di sicurezza per bambini per fare in modo che il cane inizi a riconoscere i confini.
  • Fai ascoltare al cane registrazioni del pianto di un neonato per far sì che si abitui a quel suono.

L’arrivo a casa del neonato
Una volta che il bimbo è nato, e prima che faccia il suo arrivo a casa, continua a fare acquisire al tuo cane familiarità con gli odori dei bambini. Chiedi al papà o a uno dei parenti di portare a casa una copertina o un indumento che abbia l’odore del neonato. Parla quindi con dolcezza al cane mentre gli fai annusare l’indumento. Dagli delle ricompense per fare in modo che associ l’odore a delle cose buone.

Quando finalmente arriva il grande giorno, fai in modo che l’arrivo a casa sia il più tranquillo possibile per non agitare il cane. Quindi:

  • Fai in modo che l’arrivo a casa del neonato non avvenga tra le braccia della mamma. La mamma dovrà avere cura di salutare il cane come si deve.
  • Una volta terminate le feste, la mamma dovrà tenere fermo il cucciolo. Il papà dovrà avvicinare il bambino all’animale per far sì che questi possa osservarlo bene. Dai al cane le sue ricompense per instaurare un clima sereno.
  • Quando il bambino inizia a dormire, chiedi agli altri componenti della famiglia di passare del tempo con il cane. Se il bimbo si sveglia e inizia a piangere, rassicura il cane facendogli capire che è tutto normale.

Proprio perché è difficile fare delle classifiche di cani adatti per bambini, ricordati di non lasciare mai un bambino solo con un cane, indipendentemente da quanto sia "buono" con lui. Gli animali sono imprevedibili e non è possibile fare affidamento su di loro.

Quando comincia a gattonare

Quando il bambino inizia a fare i primi passi
Il bimbo inizierà presto, ancora prima che compia un anno, a gattonare in giro per la casa, poi arriveranno i primi passi e la curioso nei confronti di tutto ciò che lo circonda, incluso il cane. Abbiamo già visto che i cani adatti per bambini sono tali nella misura in cui hanno avuto la possibilità di conoscere e relazionarsi con il nuovo membro della famiglia sin da neonato. Mai come in questo momento, tuttavia sarà importante assegnare al cane un proprio spazio, per permettergli di “salvarsi”, all’occorrenza, dalle mani del piccolo.

Le sfide da affrontare
Ricordati che sia i bambini che i cani sono imprevedibili, e che questo sarà il periodo più impegnativo per te, in quanto genitore. Lui vorrà giocare con il cane, ma non avrà ancora consapevolezza dei limiti delle sue forze o di come controllare i suoi movimenti (o le sue emozioni). Inoltre, non sarà in grado di capire il linguaggio corporeo del cane e, di conseguenza, quando smettere di giocare con lui. Se è vero che tra le varie razze si possono considerare cani adatti per bambini quelli con un temperamento paziente e tollerante, ciò non toglie che dovrai essere sempre vigile quando il bambino e il cane sono entrambi in giro per casa.

Ecco come fare:

  • Stabilisci delle restrizioni riguardo al gioco. Sebbene i cani possano sopportare piccoli maltrattamenti da parte dei bambini, non bisognerebbe darlo per scontato. Questi giochetti non dovrebbero comunque protrarsi per più di dieci minuti, a meno che il tuo cucciolo non sia estremamente tollerante.
  • In questi momenti di gioco, dimostra apprezzamento al tuo cane in modo verbale e dagli anche una ricompensa se si è comportato bene.
  • Mostra al bambino cosa vuol dire "essere dolci" prendendo la sua mano e facendogli accarezzare il cane.
  • Adotta tu stesso il comportamento che vuoi venga emulato dal bambino. Mostra sempre rispetto per l’animale e, se necessario, passa anche a un rimprovero verbale, ma con dolcezza.
  • Fagli pensare a come si sente la piccola scimmietta della sua storia preferita quando viene ferita o spaventata e quindi cerca di fargli capire che lo stesso vale anche per il cane.
  • Osserva sempre e controlla bene come si comportano il bambino e il cane quando interagiscono.

Ricorda ancora una volta che i cani adatti per bambini sono quelli che si abituano da subito a interagire con i nuovi, turbolenti membri del nucleo familiare.

Quando diventa grande

Restrizioni con i bambini più grandicelli
Quando crescono, i bambini sono eccellenti compagni di gioco per i cani, che da parte loro ne adorano l’energia e lo spirito. Allo stesso modo, i cani sono amici fantastici per i bambini che sviluppano empatia, compassione e responsabilità nei loro confronti. Detto ciò, dovrai essere certo di aver stabilito delle precise regole in casa per far sì che il cane venga rispettato come merita.

  • Ancora una volta, i cani adatti per bambini sono quelli introdotti e cresciuti assieme fin da piccoli ma ricorda sempre ai tuoi figli di "non svegliare il can che dorme". Non devono mai toccare un cane quando sta mangiano o dormendo. Se lo fanno, il cane potrebbe reagire in modo ostile perché è probabile che si senta minacciato.
  • Coinvolgi i bambini nelle attività di cura del cane. Mostra loro come mettere il cibo in un piatto, riempire la ciotola dell’acqua e spazzolare loro il pelo. Se la taglia del cane permette ai bambini di prenderlo in braccio, mostra loro come farlo nel giusto modo senza far male al cane.

Quando il nuovo arrivato è il cane
Non tutti adottano la stessa filosofia quando si tratta di adottare animali domestici: c’è chi desidera prendere in casa dei cani quando i bambini sono molto piccoli, ma c’è anche chi preferisce che i bambini vadano almeno alle elementari prima di complicare ulteriormente le cose. In ogni caso, ci sarà sempre un periodo di transizione.

I bambini apprendono dai cani cose di cui faranno tesoro per tutta la vita e, dal canto loro, i cani adorano stare con i bambini. Incoraggia relazioni sane insegnando come avere rispetto per tutti i componenti della famiglia.

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