salute e benessere: Così proteggi il tuo nido

Ecco gli accorgimenti giusti per preservare la camera da letto da parassiti, interferenze elettromagnetiche e cattivi odori che possono rovinare il sonno

Le camere da letto sono lo spazio più intimo della casa, da tinteggiare con colori rilassanti – come le sfumature del blu e del verde – e da mantenere particolarmente pulite. Il sonno è il momento fondamentale per “ricaricare” l’organismo, fortificarlo e proteggerlo dall’attacco delle malattie. Durante il riposo il sistema di difesa del nostro corpo entra in uno stato di rilassamento rendendoci più vulnerabili alle aggressioni esterne. Proprio per questo motivo è opportuno ridurre al minimo le perturbazioni elettromagnetiche e gli agenti sensibilizzanti e allergizzanti in camera da letto. Ecco come fare.

Vicino al letto no al computer
Se possibile, evita di installare lampade al neon o apparecchi con alimentatori: se proprio non si vuole rinunciare alla radiosveglia, al cellulare acceso o alla base del telefono cordless, è preferibile posizionarli ad almeno un metro di distanza dal letto. A distanze inferiori, il campo elettromagnetico può provocare aritmie, insonnia ed emicranie: meno apparecchi accesi, meno tensione nell’atmosfera.

Luci soffuse o, meglio, buio totale
Per la salute del sonno si raccomanda l’oscurità totale della stanza perché la melatonina, l’ormone preposto alla regolazione del sonno è sintetizzata dall’organismo nel buio completo.

Il materasso giusto? In lattice, posato su doghe
Sarà costruito in lattice, una sostanza naturale ed ecologica anallergica, antiacaro, antibatterica ed ergonomica. Il materasso va appoggiato su doghe in legno (e non su reti di metallo), che aiutano a conservare una postura corretta durante il sonno sorreggendo in modo efficace la spina dorsale.

Lenzuola? Meglio chiare
È sconsigliata la biancheria di toni cupi (come il nero) o troppo accessi (rosso, violetto): le sue vibrazioni cromatiche possono favorire l’insonnia. Opta per colori chiari, scelti nella tavolozza dei pastello.

Per l’armadio usa il timo invece della naftalina
Sarebbe buona norma non tenere in camera da letto armadi guardaroba traboccanti di abiti, o scarpiere: sono dei ricettacoli di polveri, acari e di sostanze tossiche rilasciate dalle lavature a secco. Se possibile, vestiti, calzature e accessori andrebbero collocati in un locale a sé. Per garantire agli indumenti un ambiente salubre è però opportuno preparare gli armadi pulendoli con un panno umidifi cato con un cucchiaio di aceto e poche gocce di olio essenziale di timo (disinfettante e antiparassitario). Per la conservazione dei capi le palline di naftalina sono controindicate perché contengono sostanze nocive per la salute.

L’idea in più
Il cedro è un antitarme naturale; acquista in erboristeria il suo olio essenziale e passalo all’interno degli armadi. Oppure prepara dei sacchettini pieni di lavanda o foglie di alloro, scorza essiccata di limone e qualche goccia di olio di rosmarino e appendili fra gli abiti.

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