comportamento: L’amicizia tra cani e gatti: una missione possibile

Quando ti sei sposata, hai portato in dote due splendidi Springer Spaniel. Tuo marito, per non essere da meno, ha dato il suo contributo con un bel gattone rosso e un siamese ululante. E ora vivete in una specie di zoo.

Mentre i vostri animali si danno reciprocamente la caccia, sfrecciando per la casa a velocità degne di una Ferrari, voi non fate altro che saltare da una parte all’altra del cancello di sicurezza per bambini, usato come confine tra il territorio felino e quello canino per cercare di riportare la quiete domestica. E tu stai cominciando a dubitare di poter arrivare al prossimo Natale, mantenendo intatti i vostri quattro animali e, naturalmente, il tuo matrimonio. Fatti coraggio. Con un po’ di pazienza e alcuni esercizi potrai riuscire a mandare a tutti una cartolina di auguri cone le quattro pesti che posano insieme. Ecco come.

Il mito dell’amicizia tra cani e gatti: perché non corre buon sangue?

Per i cani, cacciare è un istinto, proprio come bere. A loro non interessa il motivo per cui questo istinto viene scatenato, agiscono e basta. E questo vale anche per i cani più docili e anziani. Si dice che un bastardino, malato terminale, riuscì ad alzarsi proprio mentre stava morendo per dare la caccia a uno scoiattolo che si trovava a 15 metri di distanza. Figuriamoci quanto può essere forte l’istinto predatorio in una creatura più giovane, vivace e piena di energia (leggi l’articolo “Come far crescere insieme bambini e cani” per ulteriori informazioni).

A volte, anche se il gatto è perfettamente immobile, è sufficiente che il cane lo veda per scatenare la rissa. Il motivo di tutto questo è che il vostro cane ha imparato che i gatti scappano da lui, in quanto sono delle prede.

Cosa succede quando un gatto non viene visto come gatto.

È difficile insegnare a un cane a non inseguire una preda. L’unica possibilità è “riprogrammare” il baldo cacciatore facendogli credere che un gatto è tutt’altra cosa da un preda. Insomma, si tratta quasi di costruire artificialmente le basi dell’amiciza cane gatto. Ecco come fare:

  • Passa le tue mani sul mantello del gatto fino a quando non si sarà impregnato del tuo profumo.
  • Chiedi a un amico di tenere in braccio il gatto. Per evitare problemi, fai indossare al tuo amico una felpa a maniche lunghe…
  • Metti il guinzaglio al cane e portalo vicino al gatto.
  • Permettigli di annusarlo.
  • Se il cane si comporta in modo amichevole, dagli una ricompensa. Se il cane si comporta in modo aggressivo, tiralo via dicendogli “No!” con molta fermezza.
  • Ripeti questo esercizio fino a quando il cane non si comporterà nel modo desiderato. E metti in conto che, probabilmente, questo esercizio andrà ripetuto molte volte prima che l’amiciza tra cane e gatto si sviluppi, la reciproca tolleranza si consolidi, e il cane possa essere lasciato libero nelle vicinanze del gatto, soprattutto se i due hanno avuto un passato “burrascoso”.

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