salute e benessere: Occhi stanchi e irritati? Ti aiuta la natura

Esistono rimedi naturali che combattono l’affaticamento e le infiammazioni agli occhi in autunno: in pole position l’eufrasia e il fiore di Bach Beech

Perché in autunno i nostri occhi sono a rischio

Le “luci” del nostro corpo: così gli occhi venivano definiti dagli antichi, che nella loro saggezza avevano intuito una profonda verità. Gli occhi erano considerati il tramite attraverso cui la luce del sole entra e si irradia nel corpo, vivificando tutti gli organi. Questa forza luminosa è particolarmente preziosa durante l’autunno, quando il cielo si presenta spesso grigio e piovoso e le giornate diventano ogni giorno più brevi. Proprio in questo periodo di “energia ristagnante” è più che mai necessario fare tesoro della poca luce che resta e proteggere la salute degli occhi, sottoposti a innumerevoli stress ambientali. L’inquinamento, i primi freddi, l’aria secca e viziata degli ambienti chiusi, il fumo, le luci artificiali, la lunga permanenza davanti agli schermi di computer e televisori: sono tutti fattori che mettono a dura prova il benessere dei nostri occhi e che possono causare irritazioni, bruciori o infiammazioni

Eufrasia: un rimedio naturale per i bruciori e le congiuntiviti degli occhi

L’ eufrasia è una pianta dai caratteristici fiori bianchi e violetti, le cui proprietà astringenti, antibatteriche e analgesiche risultano particolarmente indicate per i disturbi degli occhi.

Come fare: prepariamo un decotto di eufrasia mettendo a bollire 20 g della pianta intera in 1 litro d’acqua. Lasciamo raffreddare, filtriamo e utilizziamo il preparato per sciacqui da ripetere 2 o 3 volte al giorno. Oppure, come decongestionante, applichiamo sugli occhidegli impacchi di ovatta imbevuta con il decotto, per 15 minuti, alla sera.

Quando serve: utilizza questo impacco di eufrasia in caso di lacrimazione, gonfiore, secrezioni, sensazione di avere “sabbia” negli occhi oppure quando gli occhi stessi sono infiammati e bruciano, per una congiuntivite o un forte raffreddamento.

Beech: un fiore di Bach che aiuta gli occhi che non tollerano la luce e la polvere

Beech, il fiore di Bach ricavato dalle infiorescenze del faggio, è considerato un vero e proprio “toccasana” per tutti gli stati di intolleranza e irritabilità. In particolare Beech si rivela uno straordinario antinfiammatorio e decongestionante naturale se utilizzato sotto forma di collirio: un pronto soccorso efficacissimo in tutti i casi di tensione e affaticamento agli occhi.

Come fare: versiamo due gocce di Beech in un flaconcino da 10 ml., provvisto di contagocce, diluendo con una fialetta di soluzione fisiologica (reperibile in tute le farmacie), un liquido sterile leggermente salino e perfettamente compatibile col pH dell’ occhio. Applichiamo 2 gocce di questo collirio di Beech in ognuno degli occhi, 3 volte al giorno fino a quando l’irritazione non sia guarita.

Quando serve: utilizza questo collirio a base di Beech per portare un sollievo immediato agli occhi irritati, dopo aver “abusato” delle lenti a contatto, per le tipiche congiuntiviti “da freddo” o per l’intolleranza alla polvere e alle luci artificiali.

Il consiglio in più: esercizio per occhi affaticati

Lo studio, la lettura, il lavoro davanti al computer, quasi sempre in spazi chiusi e ristretti, costringono i nostri occhi allo sforzo continuo di fissare oggetti vicini, limitando la naturale “messa a fuoco” da lontano e favorendo così l’insorgere di molti disturbi della vista, in particolare della miopia. Per scaricare rapidamente l’affaticamento degli occhi, eseguiamo per tutto il mese, almeno due volte al giorno, questo semplice esercizio.

Come fare: seduti con i gomiti appoggiati a un tavolo, chiudiamo gli occhi e copriamoli con i palmi delle mani “a conchiglia”, senza premere sulle palpebre. Respirando in modo lento e profondo, visualizziamo mentalmente un punto nero, cercando di trattenere l’immagine per due o tre minuti. Quindi riapriamo dolcemente gli occhi, sbattendo più volte le palpebre.

Quando serve: esegui questo esercizio se gli occhi sono stanchi e affaticati dopo molte ore al computer oppure se si è letto o fissato a lungo da vicino.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Sdog. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: