veterinario: Come rimuovere una zecca

La rimozione precoce è di grandissima importanza. Le zecche sono vettori di molte malattie pericolose per l’uomo se e solo se a loro volta sono infette. La rimozione della zecca entro 48 ore previene quasi sempre la trasmissione di malattie quali: il morbo di Lyme, la babesiosi, la anaplasmosi, la erlichiosi.
Lo strumento necessario per la rimozione è un paio di pinzette con la zona di pinzaggio sufficientemente ampia da non schiacciare la zecca quando la si estrae.

  1. Disinfetta la zona sulla quale è attaccata la zecca, disinfetta anche le pinzette.
  2. Prendere la zecca con le pinzette il più vicino possibile alla pelle, non schiacciare troppo e non ruotare la zecca.
  3. Tira lentamente ed ortogonalmente al piano della pelle, con movimento continuo senza scatti.
  4. Metti la zecca in un contenitore o in un posto dal quale non possa uscire, disinfetta la cute.
  5. Controlla che la testa della zecca non sia rimasta dentro la pelle.
  6. Brucia la zecca con un accendino.

Se la testa è rimasta dentro meglio se chiedi consiglio al tuo medico.

La zona dov’era attaccata la zecca può diventare pruriginosa e rossa, questo è normale. Tieni ben controllata la zona per un mese e se compare un eritema circolare, ampio e rosso RIVOLGITI AL TUO MEDICO.

COSE DA EVITARE:

  1. Rimedi come olio, alcol a quant’altro per far staccare la zecca.
  2. Bruciare la zecca mentre è ancora attaccata.
  3. Toglierla con le dita.

Vanno evitati questi metodi perchè nei primi due casi si crea una irritazione della zacca che rigurgita il sangue succhiato nell’organismo aumentando di molto la possibilità di contrarre malattie. Toglierla con le dita non va bene perchè le dita sono tozze, la zecca viene spremuta ed il suo contenuto entra in circolo e comunque lascia quasi sempre la testa in sede.

Le zecche sono suddivise in due grandi famiglie: Ixodidae: zecche dure e Argasidae: zecche morbide. Differiscono soprattutto per le abitudini alimentari: le zecche morbide impiegano al massimo qualche ora ad assumere il sangue necessario a gonfiarsi, le zecche dure ci mettono 7-9 giorni.
Dove si trovano: sottoboschi umidi, limiti prato-bosco.
Sono attive tutto l’anno ma soprattutto dalla primavera all’autunno.

Generalmente danno una papula rossa eritematosa attorno alla zona di attacco che è facilmente individuabile anche se la zecca è molto piccola (anche 0,5mm)

Dove si attaccano di solito le zecche?
Nella mia personale esperienza prediligono inguine e natiche. Comuni punti di attacco sono anche limite tra pelle e cuoio capelluto, ascelle, mammelle, gambe.

Fonti: Medical Microbiology (Mosby), Harrison’s principles of internal medicine (Mc Graw-Hill).

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