sociale: Stupido cane, stai lontano dal Web .. parte 1

Genova – Cito direttamente da “Una città o l’altra. Viaggi in Europa”, di Bill Bryson, geniale scrittore che ho scoperto recentemente grazie a Stefano Tettamanti, vecchia volpe editoriale e calcistica nota ai lettori del Secolo XIX.

«L’unica circostanza in cui un cane non mi attacca con il preciso intento di farmi finire su una sedia a rotelle è quando sono ospite in casa di qualcuno, sprofondato su un morbido divano, con un bicchiere colmo fino all’orlo. In questo caso specifico, il cane – sempre di taglia smisurata con problemi di salivazione eccessiva – decide che non vuole uccidermi, bensì fare sesso con me. “Dai, Bill, togliti i pantaloni che ho voglia” sembra dire. Il padrone chiede sempre: “Ti dà fastidio?” Altra cosa sconvolgente. “Figurati, Jim, adoro quando un cane mi addenta le palle e sfrega ritmicamente la zampa contro la mia guancia”. Mi darebbe certamente meno fastidio se tutti i cani di questo mondo venissero chiusi in un sacco e mollati su qualche isola remota – sarei tentato di pensare alla Groenlandia – dove sarebbero liberi di scorrazzare e di annusarsi l’ano a piacimento, senza darsi mai più la pena di terrorizzare il sottoscritto. Gli unici cani che escluderei da questo raduno sono i barboncini. Ai barboncini sparerei e basta».

Questa citazione era parte della rubrica di Tettamanti, Cose che so su http://www.hounlibrointesta.it in cui venivano lodate le virtù dei cani letterari rispetto ai cani reali. Lui snocciolava vari esempi, ma siccome io non ho letto quasi nessuno dei libri citati non ve li riporto. Il fatto è che la vecchia volpe l’altro giorno mi diceva: strano tu non abbia ancora fatto un pezzo di “Intransigenze” contro i cani. Già, strano. Il fatto è che ci sono diversi argomenti da cui mi tengo alla larga per timore di essere linciato. Ma ogni volta che me ne viene suggerito uno, se provocato, non so resistere.

Quindi, i cani. Ma, più che i cani, gli amanti dei cani. Anzi, più che gli amanti dei cani, i padroni dei cani. Quelli che gridano, mentre la loro bestia senza guinzaglio galoppa verso di voi “Stia tranquillo, non morde”. Oppure: “Non fa nulla!”, senza che gli sfiori mai l’idea che quello che state pensando non è “Ommioddio che paura” ma “Se solo avessi un fucile da caccia”. Quelli che domandano, in casa o sul marciapiede: “Non ti da fastidio, vero”? o “Non hai paura, vero”?, quando la domanda è puramente retorica perché nessuno è davvero invitato a rispondere sinceramente. Chi potrebbe mai dire, senza essere bollato come mostro: “Guarda, i cani mi fanno schifo, puzzano, sbavano, trotterellano e in più rendono quasi inevitabilmente deficienti i loro padroni”?

Già, i padroni. Quelli che gli parlano diffusamente. Quelli che ti dicono “Guarda che sguardo umano”. Quelli che si commuovono davanti ai video bestiali diventati virali. Quelli che con la loro moltiplicazione, fattasi lobby, hanno imposto a tutti i giornali e a tutti i telegiornali di includere sempre un rassicurante approfondimento su qualche cucciolo astruso, dimenticato, bistrattato o, semplicemente, tenerissimo.

Quelli che a primavera-estate-autunno-inverno-e ancora primavera portano fuori la creatura a “fare i bisogni”, insozzando il vicinato o, se rispettosi delle regole, raccogliendo i rifiuti solidi con la paletta (celebre la battuta: perché non anche quelli liquidi con la cannuccia?) sentendosi perfettamente normali. Ma ormai la fine della normalità è arrivata da un pezzo. Maria Teresa Carbone, su Pagina 99, ricordava il grande rilievo dato dal Washington Post al video di una cagnolina svenuta per l’eccitazione di rivedere la sua padroncina dopo due anni di assenza. Perché? Perché il video era stato visualizzato in poche ore da oltre 16 milioni di persone (ora sono più di 32, domani chissà).

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: