sociale : no mamma !!

Una signora è a passeggio col figlio.
Incontrano una vicina, molto giovane, prosperosa e bionda.
“Carletto, bacia la signora”
“No, mamma”
“Carletto, è un ordine”
“No, mamma”
“Ma insomma, perché non vuoi baciare la signora?”
“Perché ci ha provato ieri papà, e si è preso due sberle”

salute e benessere: Liberare la mente: dieci consigli … questo il primo !

Imparare a lasciar andare
«Disfare questo bagaglio emotivo fa paura perché significa andare incontro verso il nostro vero noi, quello che vogliamo diventare, ma è un atto necessario se vogliamo veramente percorrere la strada della felicità alleggeriti. Se non facciamo spazio per il nuovo, come possiamo pretendere che entri la luce nella nostra vita?», spiega la dottoressa Lucia Giovannini. Il primo passo è imparare a lasciar andare: ogni esperienza vissuta, ogni errore commesso ci hanno insegnato una lezione. Il nostro compito è impararla e poi andare oltre. Come puoi usare le esperienze di ieri per stare bene oggi?

veterinario: Un bel cane pulito e sano

Il benessere del nostro compagno di giochi è fondamentale sia per lui che per noi: ecco tutte le regole per la sua pulizia, e i suggerimenti per scoprire se è malato
Sanihelp.it – Vivere con un amico a quattro zampe non comporta solo piaceri, ma anche dei doveri. Il padrone, infatti, ha il compito di provvedere all’igiene e alla salute del cane, fondamentale per il benessere dell’animale ma anche per quello della sua famiglia. Ecco i controlli e le operazioni da eseguire con regolairtà:

  • Spazzolare il pelo, tutti i giorni, per eliminare polvere, terra e nodi che si possono formare, soprattutto nei cani a pelo lungo. Utilizzare per questa operazione una spazzola spedifica, a denti larghi per il pelo lungo e a denti più stretti per quello corto.
  • Fare il bagno al cane. Non esiste una frequenza precisa, ma normalmente si consilgia ogni 4 mesi: lavaggi troppo ravvicinati rischiano di intaccare la patina di sebo che ricopre il pelo e lo protegge. Lo shampoo ideale è quello apposito per cani, o in alternativa un ultradelicato come quello che si usa solitamente per i bambini. Lo shampoo secco, invece, è indicato solo per una pulizia veloce e saltuaria. Il cane potrebbe non amare l’impatto con l’acqua: in questo caso è bene procedere gradualmente, lasciando la testa per ultima, e facendo attenzione alla temperatura (rigorosamente tiepida!).
  • Pulire regolarmente occhi e orecchie. I primi con una soluzione di acqua borica su garza sterile (mai cotone idrofilo), le seconde con la punta di un cotton-fiock inumidito. Se il cane si gratta spesso occhi o orecchie, potrebbe avere un’infezione in corso: meglio portarlo dal veterinario.
  • Tenere sotto controllo i denti. Per prevenire la formazione di tartaro, è bene abituarsi a pulire i denti al proprio cane una volta la settimana, con uno spazzolino morbido o una garza e un pò di bicarbonato. Un pò di pane secco ogni tanto può aiutare, ma in caso di eccessivo deposito di tartaro non resta che ricorrere al veterinario per una pulizia dei denti in anestesia.
  • Tagliare le unghie. E’ un’operazione delicata per il rischio di intaccare la polpa, spesso difficile da riconoscere se l’unghia è scura. Per evitare errori, meglio portare il cane dal toelettatore per una limatura delle unghie periodica, soprattutto se vive in appartamento e cammina su superfici lisce.

Per avere un cane sano e in forma, però, non basta pensare alla sua pulizia. Il cane, infatti, può anche ammalarsi. Uno dei problemi più diffusi è senz’altro quello dei parassiti, ovvero pulci, zecche e acari. Per combatterli esistono molti prodotti specifici, dai collari antipulci ai detergenti specifici, ai disinfettanti per la cuccia.
L’importante è controllare attentamente il pelo del cane, soprattutto dopo una passeggiata all’aperto, ed eliminare gli eventuali ospiti indesiderati un batuffolo imbevuto di trementina o benzina (mai strapparli!).
Per tutte le altre malattie, la prima regola è controllare spesso il proprio amico a quattro zampe: se non mangia, dorme troppo o troppo poco, non gioca, ha il tartufo secco o mucoso oppure lamenta dolori agli arti e fatica a camminare, non esitate a portarlo dal veterinario: niente fai-da-te improvvisato!