salute e benessere: Volerlo cambiare, pericolosa illusione

Si tratta di un atteggiamento mentale che colpisce di più il gentil sesso generando molti più problemi nella coppia di quanti ne risolva: come andare oltre

con una punta di ironia, ci espone il suo problema: “Ho conosciuto mio marito alcuni suoi atteggiamenti non mi piacevano, ma ero fiduciosa di poterlo cambiare. Lui diceva che per me avrebbe fatto qualsiasi cosa, che ero la sua fata, mentre ora spesso mi considera addirittura una strega! Come posso fare per trasformarlo…da ranocchio in principe? Non credo che un bacio possa bastare!” Un errore piuttosto comune e diffuso (soprattutto ) fra le donne, è quello di voler “cambiare” il proprio uomo. Non solo ha poco senso, ma a volte è anche un po’ irrispettoso: vediamo perché.

Vi siete innamorate di lui? Vi piaceva così com’era…
…Allo stesso modo: non vi piace più? Si vede che non siete più innamorate di lui. È quindi del tutto inutile insistere con i tentativi di cambiamento, poiché non solo non funzionano, ma anzi possono compromettere seriamente l’armonia della coppia. La relazione è soddisfacente solo se due persone si accettano per quello che sono, pertanto le donne (ma chiaramente il discorso vale anche per i maschietti…) dovrebbero imparare a rispettare gli spazi altrui, ma soprattutto a non fare di un uomo l’unica ragione della loro vita e a non trascurare i loro interessi in nome dell’amore. Soprattutto, l’atteggiamento da evitare come la peste è comportarsi con il compagno come una mamma con il proprio figlio, quindi non dire al proprio uomo che cosa pensare, chi frequentare, come vestirsi o pettinarsi, che tipo di lavoro cercare. Lui non è un pupazzo, intuirà che la donna vuole cambiarlo e come risultato adotterà una chiusura totale.

Ricorda il tuo potere magico
La maggior parte delle donne scorda di possedere – nei confronti del proprio uomo – un grande potere, quello di essere “musa” del proprio partner e quindi di essere la vera forza ed energia nella coppia. Amata ed esaltata in canzoni e sonetti, protagonista d’opere teatrali, di romanzi e poesie, la donna è sempre stata ispiratrice. Purtroppo la famosa “invidia del pene” (posto che esista davvero) e una visione caricaturale dell’uguaglianza dei diritti hanno spinto molte donne a volersi trasformare in brutte copie degli uomini. In nome di questa “illusione” hanno sacrificato la loro sensibilità, femminilità e magia a favore di un atteggiamento forte, deciso, cinico e distaccato. Non ispirano più l’uomo, ma vogliono mettersi in competizione con lui. La coppia non è più basata sul gioco sottile della seduzione, della magica intesa data dalla differenza, bensì è un terreno di lotta, dove non esistono più ruoli distinti, ma regna l’omologazione che livella anche l’energia sessuale.

comportamento: Quando il cane abbaia: come comportarsi

Come bisogna comportarsi se il cane abbaia?

Innanzitutto è importante ricordare che i cani abbaiano perché quello è il loro modo di comunicare, tuttavia se lasciati troppo liberi possono diventare davvero fastidiosi. La chiave di tutto è imparare, con il tempo, a comprendere il linguaggio del loro corpo, cercando di capire se si sentono soli o se sono arrabbiati, se hanno caldo o se si stanno annoiando, quindi applicare dei correttivi.

Prova a immaginare ciò di cui ha bisogno

Il cane abbaia per attirare la tua attenzione: anziché ignorarlo o semplicemente zittirlo, fai un passo indietro e prova a immaginare ciò che sta tentando di dirti. E’ annoiato? È triste? È preoccupato? Ha paura? Si sente solo? Quasi tutte queste condizioni possono essere risolte semplicemente passando più tempo con lui. Ecco alcune cose che potresti fare:

  • Tienilo impegnato facendolo giocare, lanciandogli qualcosa e facendotelo riportare, oppure insegnandogli un nuovo comando;
  • Prova a stimolarlo con una passeggiata o una corsa più lunga del solito, per farlo sentire in armonia con il contesto circostante. L’esercizio fisico lo stancherà e avrà meno energia per abbaiare incessantemente.

Modifica del comportamento

Se sai che il tuo cane è sereno e non è sottoposto a particolari stress, è probabile che involontariamente sia stato tu a insegnargli ad abbaiare. Ad esempio, il padrone che apre la porta quando il cane abbaia rafforza nel cane l’idea che il padrone risponderà sempre ai suoi richiami vocali. In questo caso, dovrai modificare il tuo comportamento.

  • Insegna al tuo cane il comando "Silenzio!": tieni in mano un biscotto, come ricompensa, e mettiglielo davanti al naso. Smetterà subito di abbaiare per annusare la ricompensa e, a questo punto, digli "Silenzio!";
  • Quando obbedisce, premialo con incoraggiamenti verbali e carezze.
    Dopo tre secondi di silenzio, dagli un altro biscotto di ricompensa.
  • Se il cane sbaglia (e lo farà), distrailo battendo le mani e quindi ripeti l’esercizio.

Cani con la tendenza ad abbaiare nel DNA

Esistono diverse razze note per la loro tendenza ad abbaiare. A meno che tu non intenda prendere con te un cane da guardia ricordati di queste razze: Chihuahua, Cairn Terrier, Pastore Tedesco, Schnauzer Nano, Scottish Terrier, Rottweiler, West Highland White Terrier, Yorkshire Terrier.

veterinario: Come scegliere la razza del cane più adatta a te

Qualunque sia il motivo per cui sei affezionato a una particolare razza, il fatto è che hai appena deciso di prendere un cucciolo. Prima di metterti in macchina però, fermati un attimo a riflettere su come scegliere la razza del cane: quale è la più adatta a te o alla tua famiglia?

La verità è che scegliere la razza del cane giusta non è affatto facile. Molte persone restano affascinate dalle caratteristiche estetiche o caratteriali di una certa razza. Poi, una volta tornate a casa, si rendono conto che il tempo da dedicare alla toelettatura o all’attività fisica di quella specifica razza è più complicato del previsto, e si pentono. Oppure il cucciolo, crescendo, diventa troppo ingombrante per l’ambiente domestico. O ancora, invece di abbaiare emette dei lunghi latrati ogni volta che sente qualcuno che cammina per strada.

Il triste finale di queste storie è che molti animali vengono restituiti agli allevatori – e nei casi più disperati, abbandonati – solo perché la loro famiglia di adozione ha fatto prevalere l’impulso sulla ragione.

Tra gli animali domestici, i cani sia cuccioli che adulti sono quelli che richiedono più tempo e un’attenzione molto simile a quella che si dedica ai bambini. Un impegno che dura molti anni.

Prima di prendere la decisione finale, tieni bene a mente i seguenti aspetti:

  1. Hai energia e tempo sufficienti da dedicare a un cucciolo?
  2. Sai che dovrai abituarlo a non sporcare in casa – un lavoro estremamente noioso – e poi portarlo a spasso e giocare con lui?
  3. Disponi dello spazio che gli servirà quando sarà cresciuto completamente? Se la casa è piccola, ci sono nelle vicinanze parchi o percorsi che gli permettano di svolgere attività fisica?
  4. Hai altri animali in casa? Se sì, accetterebbero tranquillamente il nuovo venuto?
  5. Disponi del denaro sufficiente per pagare le visite dal veterinario, le medicine, gli alimenti e la pensione per cani quando andrai in vacanza?
  6. Qualcuno della tua famiglia è allergico al pelo del cane?
  7. Ricorda che anche se nessuno nei condomini può impedirti di portare un animale, è possibile obbligarti a non tenere più l’animale se questo provoca in qualche modo disturbo.

Fai una ricerca prima di scegliere la razza
Una volta che hai deciso di adottare un cucciolo, comincia a informarti sui vari tipi di cane per capire quello che più si adatta al tuo stile di vita. Con oltre 300 razze autorizzate dall’ENCI-Ente Nazionale Cinofilia Italiana – e centinaia di adorabili meticci in cerca di una casa – la scelta è infinita. Le razze di taglia piccola e media vanno bene per chi vive in città, mentre alcune delle razze di taglia grande sono adatte a chi ha bambini piccoli, etc. Oltre al Web e alle riviste specializzate, sicuramente ricche di informazioni preziose, prova anche a:

  • Visitare una mostra canina per parlare con allevatori e giudici
  • Chiedere consiglio agli amici che hanno un cane e conducono uno stile di vita simile al tuo
  • Visitare i negozi di animali e le associazioni di recupero di cani che spesso permettono di giocare con i cuccioli
  • Passare un po’ di tempo con il cucciolo che pensi di portare a casa prima di prenderlo definitivamente. In questo modo potrai capire se la sua personalità è adatta ai membri della tua famiglia

Appena avrai riflettuto sugli aspetti utili a scegliere la razza del cane più giusta, dovrai preparare il suo arrivo a casa.

Avere un cane è sicuramente un grande impegno, ma sarai d’accordo con noi sul fatto che ne vale la pena!

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